fotosito4Esseri di Luce e apertura del chakra del cuore

Ci sono diversi modi di avvicinarsi al channeling. Nell’esperienza di Paola Pierpaoli, il modo migliore per entrare in contatto con gli Esseri di Luce è attraverso l’apertura del chakra del cuore e il superamento dei limiti dell’ego.

L’ego è una degenerazione dell’Io che separa dagli altri, dal resto del creato e dalla fonte di luce interiore attraverso la competizione e il conflitto.
Quando il cuore è veramente aperto, le vibrazioni si elevano, e per questa ragione risuoniamo con tutto ciò che nell’universo ha vibrazioni alte.

Quando siamo nello stato di apertura del cuore, facilmente, se lo desideriamo, possiamo entrare in contatto con i molti Esseri di Luce che hanno normalmente vibrazioni più elevate delle nostre. In questo senso siamo tutti dei potenziali canalizzatori.
Nell’apertura del cuore possiamo udire la voce del nostro Sé Superiore, e possiamo comunicare con il nostro Spirito Guida principale, o Angelo Guida, che ci protegge ed illumina il nostro cammino per almeno la durata di una incarnazione.
Possiamo inoltre udire le voci dei deva della natura, degli Angeli, degli Spiriti Guida e dei Maestri  Spirituali.

Rimuovere gli ostacoli alla comunicazione con gli Esseri di Luce

Il maggiore ostacolo alla possibilità dell’apertura del chakra del cuore e della comunicazione con gli Esseri di Luce è proprio l’ego, che vuole mantenersi separato dalla fonte di luce interiore – il Sé Superiore –  dagli altri esseri umani e dal resto dell’universo.
Per questa ragione, una buona preparazione al channeling prevede la necessità di destrutturare i meccanismi dell’ego, in modo che il chakra del cuore possa risvegliarsi.
Quando saremo tornati bambini, potremo parlare con il nostro amico invisibile – lo Spirito Guida principale o Angelo Guida –  con gli alberi e con le fate dei boschi, e potremo vedere gli Angeli.
Risvegliare il chakra del cuore vuol dire infatti, per un essere umano adulto, divenire un bambino consapevole.

Esistono degli esercizi che aiutano a centrarsi nel cuore e a sentire che si è al sicuro senza dover ricorrere ai meccanismi di difesa o di aggressione dell’ego. Nel corso di formazione al channeling parecchio tempo è dedicato alla pratica di questi esercizi.
Per darvi un’idea, e per poter svolgere una pratica da soli, la danza è un magnifico modo per trascendere l’ego, alleggerirsi di problemi e preoccupazioni, radicarsi a terra, aprire il cuore a un’esperienza gioiosa.
Potete dunque provare a danzare, quando siete soli in casa e non temete il giudizio degli altri, utilizzando delle musiche possibilmente ritmate, come quelle africane, oppure la meditazione Nataraj del Maestro Osho.
Se praticherete la danza per almeno venti/trenta minuti consecutivi alla fine vi sentirete leggeri e felici, svuotati di ogni preoccupazione, in armonia con gli altri esseri umani e con il creato, e sarete tornati un po’ bambini.
Nello stesso tempo, mentre vi sarete alleggeriti, grazie al calpestare dei vostri piedi, vi sarete anche radicati. Potere della danza!
Forse l’effetto non durerà a lungo, ma questo è lo stato d’animo più adatto per percepire la presenza del vostro Angelo Guida e per rivolgersi al mondo di luce invisibile.

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