Prima di tutto, cosa sono le capacità medianiche?
Avere capacità medianiche è innato, o le capacità medianiche si possono sviluppare?
Entrambe le cose.
Alcune persone manifestano delle capacità medianiche spontanee, mentre altre, pur non sperimentando la presenza di fenomeni particolari, si sentono attratte dalla medianità.

Io preferisco parlare di channeling piuttosto che di medianità, in quanto questo ultimo termine evoca sedute spiritiche, tavolini che ballano e medium che parlano con le voci delle entità che vengono a visitarli, cioè esattamente il genere di medianità che a mio parere non dovrebbe essere incoraggiato, in quanto può attirare anche entità di vibrazione bassa.

Una prima differenza tra il channeling e quello che comunemente viene inteso per medianità è che nel channeling le comunicazioni con il mondo invisibile possono avvenire anche spontaneamente, mentre nell’accezione comune di medianità queste comunicazioni sono sempre ricercate e indotte.
Una seconda, importantissima differenza, è che un bravo channeler ricerca comunicazioni con Esseri di Luce quali Angeli, Arcangeli, Spiriti Guida e Maestri, oppure, nel caso in cui voglia comunicare con una persona defunta, lo fa esclusivamente in compagnia di questi Esseri di Luce e per ragioni di luce.
Nel metodo che io utilizzo qualsiasi comunicazione con il mondo di luce invisibile, o con i defunti, avviene attraverso il filtro dell’Angelo Guida, o Guida del cuore, che assicura la bontà delle comunicazioni stesse.

Avere capacità medianiche innate significa che i propri canali di comunicazione con il mondo invisibile sono spontaneamente aperti, e per questa ragione possono arrivare dei messaggi da quella dimensione anche senza averli sollecitati.

Il problema, per le persone che hanno capacità medianiche innate, è che spesso non sanno da dove arrivano i messaggi che ricevono, e quindi non sono in grado di utilizzarli né per se stessi né per gli altri.
Possono sentirsi “invasi” o “confusi” dalle comunicazioni con il mondo invisibile, invece di sentirsi, come dovrebbe essere, rasserenati e illuminati.

I messaggi che arrivano dal mondo di luce invisibile, infatti, hanno sempre lo scopo di portare maggiore serenità, pace e gioia nella nostra vita e in quella delle persone che ci circondano, oppure tra noi e i nostri cari defunti.

E’ importante, attraverso una seria formazione, apprendere delle tecniche di channeling,  allo scopo di imparare a “dirigere il traffico” dei messaggi che si ricevono, così come è importante imparare a distinguere da chi arrivano i messaggi.

Gli Esseri di Luce, infatti, hanno vibrazioni diverse tra loro e comunicano i loro messaggi per ragioni diverse. Allo stesso modo, se siamo noi a chiamarli, dobbiamo imparare a riconoscere le loro vibrazioni e anche sapere perché li stiamo chiamando.

L’Angelo Guida personale, ad esempio, ha una vibrazione estremamente lieve perché non ha mai conosciuto una incarnazione.
Possiamo chiamarlo per chiedere aiuto nella vita di ogni giorno, o per chiedere un consiglio di luce. L’Angelo Guida, infatti, sa perfettamente in quale direzione la nostra anima desidera evolvere, cosa che la personalità cosciente spesso dimentica, e, con i suoi consigli, ci riporta gentilmente sulla strada maestra.
L’Angelo Guida ci protegge anche nelle comunicazioni con il mondo di luce invisibile, assicurando che queste comunicazioni avvengano con Entità veramente luminose e che arrivino nel modo più adatto alle nostre condizioni psicofisiche del momento.

Gli Spiriti Guida hanno delle vibrazioni un po’ più dense rispetto a quelle angeliche, in quanto hanno conosciuto una qualche forma di incarnazione, sulla Terra o in altre dimensioni.
Sono divenuti abbastanza saggi da poterci illuminare in specifici settori della vita, ma, relativamente al nostro cammino evolutivo, non hanno la visione a trecentosessanta gradi dell’Angelo Guida, e per questa ragione i consigli degli Spiriti Guida dovrebbero sempre essere rivisitati insieme all’Angelo.

Non possiamo scomodare un Arcangelo per chiedere aiuto in qualsiasi situazione della vita, in quanto gli Arcangeli hanno compiti molto importanti che riguardano tutta l’umanità, non le singole persone.
Tuttavia, sapendo quali sono le funzioni degli Arcangeli, possiamo chiamarli quando il nostro problema riguarda la loro specifica competenza.
Così, possiamo chiamare l’Arcangelo Michele per chiedergli di trasformare in luce le negatività che sentiamo intorno a noi o che sono dentro di noi, sotto forma di conflitti interiori.
L’Arcangelo Raffale è preposto alla guarigione del pianeta e dei suoi abitanti, e possiamo chiedere il suo aiuto in queste circostanze.
Possiamo chiamare l’Arcangelo Gabriele quando sentiamo che c’è bisogno di un rinnovamento importante e positivo nella nostra vita, per chiedergli di illuminarci la strada.
Infine chiameremo l’Arcangelo Uriele quando abbiamo bisogno di comprendere le ragioni più sottili e nascoste di quello che ci accade.

Dunque, avere capacità medianiche non basta, occorre apprendere delle tecniche di channeling per poter distinguere da quali Esseri di Luce i messaggi arrivano e perché.

Venendo all’altro aspetto del tema trattato in questo scritto, ovvero se è possibile sviluppare capacità medianiche, la risposta è affermativa, ovviamente per tutti quelli che si sentono attratti da questa possibilità.
Sentirsi attratti da qualcosa, infatti, è la prima e imprescindibile condizione per potersi inoltrare in una esperienza, o in una conoscenza.

Nella mia esperienza tutte le persone che si sono sentite attratte dalla possibilità di comunicare con il mondo di luce invisibile sono riuscite, attraverso tecniche di channeling, a sviluppare e a potenziare le loro capacità medianiche latenti.
Se non avessero capacità medianiche latenti, infatti, queste persone non sentirebbero neanche il desiderio di svilupparle.

In particolare, la possibilità di comunicare con il proprio Angelo Guida è una esperienza accessibile a tutti quelli che lo desiderano.
Per comunicare con l’Angelo Guida occorre tornare a essere un po’ bambini, quando parlavamo con l’amichetto invisibile che altri non era che il nostro Angelo.
Ho aiutato e aiuto molte persone ad aprire il canale di comunicazione con l’Angelo Guida.
Si tratta di una esperienza meravigliosa che rende la vita di ogni giorno più facile e serena.

Alcuni si fermano all’apertura del canale di comunicazione con l’Angelo Guida, altri, più motivati a inoltrarsi nella comunicazione con il mondo di luce invisibile, proseguono il percorso imparando a comunicare con tutti gli Esseri di Luce, così come con i loro cari defunti, attraverso una vera e propria formazione.