Origini dell’astrologia

L’astrologia è una disciplina molto antica. Sembra sia nata in India, e da lì si diffuse tra gli Assiri e i Babilonesi, tra gli Egizi, i Greci e i Romani. In Occidente la pratica dell’astrologia quasi scomparve nel Medio Evo, per riemergere nel Rinascimento ed essere definitivamente bollata dal razionalismo settecentesco. Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 l’astrologia cominciò a riacquistare dignità ad opera di alcuni illuminati, tra cui Jung, il famoso psicoterapeuta, il quale si avvaleva dell’oroscopo dei suoi pazienti specialmente in caso di diagnosi difficili.

Zodiaco intellettuale e zodiaco siderale

L’astrologia utilizzata in Europa e generalmente in tutto il mondo occidentale è quella fondata dai Caldei circa tremila anni fa. In questo sistema astrologico si fa coincidere il primo segno zodiacale, l’Ariete, con il 21 marzo, giorno di inizio della primavera, quando l’eclittica, ovvero il percorso apparente del Sole intorno alla Terra, incrocia la fascia zodiacale, una fascia immaginaria parallela all’equatore.
Da questo punto celeste, detto punto gamma, si tracciano dodici settori di 30° ciascuno, i cosiddetti segni zodiacali. In totale la fascia zodiacale ha una circonferenza di 360°. L’astrologia occidentale è dunque un sistema simbolico basato sul ritmo delle stagioni. Lo zodiaco basato sul ritmo delle stagioni è chiamato zodiaco intellettuale.
Questo sistema è soggetto a molte critiche, specialmente da parte degli scettici, dal momento che i movimenti oscillatori dell’asse terrestre hanno gradualmente spostato, in un ciclo di 26.000 anni, l’asse terrestre stesso rispetto alle costellazioni. Tale fenomeno è chiamato precessione degli equinozi, e, per questa ragione, oggi il punto gamma non corrisponde più alla costellazione dell’ Ariete.
Lo zodiaco siderale, che normalmente non viene usato in Occidente, calcola l’ayanamsa, ovvero la misura dello spostamento dell’asse terrestre rispetto alle costellazioni.
I difensori dello zodiaco intellettuale sostengono che non c’è mai stata una vera corrispondenza tra segni zodiacali e costellazioni, anche perché le costellazioni hanno grandezze diverse e non uguali come i segni zodiacali.
In realtà entrambi i sistemi funzionano. Risuoniamo sia con il ciclo delle stagioni che con le costellazioni, e questo fa parte del mistero dell’universo.
Piuttosto che dissertare sullo zodiaco intellettuale e sullo zodiaco siderale, agli scettici bisognerebbe dire di farsi interpretare il tema natale da un bravo astrologo che non sappia nulla di loro. Resteranno a bocca aperta!

Oroscopo

Questo è il grafico di un oroscopo calcolato secondo lo zodiaco intellettuale. L’oroscopo viene anche detto tema natale o carta del cielo.
AstrologiaPotete vedere i segni zodiacali, le posizioni dei pianeti nei segni e gli aspetti che i pianeti formano tra loro.
Un oroscopo individuale, oltre ad essere diviso in dodici segni zodiacali, è anche diviso in dodici settori, o case, a partire dall’Ascendente. Ognuna di queste case corrisponde a un settore della vita.
Attraverso lo studio delle case astrologiche, dei pianeti nei segni e nelle case e degli aspetti che i pianeti formano tra loro, si possono conoscere i punti di forza e di debolezza personali, come utilizzare al meglio i punti di forza e come migliorare i punti deboli.
Vi invito ad ascoltare il video della sezione Astrologia karmica per comprendere come l’astrologia karmica utilizza queste conoscenze per aiutare le persone a trovare la propria strada maestra o a ritrovarla se l’hanno perduta.

L’astrologia è un sistema previsionale?

Un’ultima cosa importante da dire sull’astrologia è che questa disciplina è erroneamente considerata soprattutto un sistema previsionale. In realtà, attraverso lo studio dei transiti annuali, mensili e giornalieri dei pianeti più che fare previsioni è possibile stabilire quali sono i periodi più o meno favorevoli per il lavoro, per l’amore, per il denaro, per i viaggi e così via per ogni settore della vita.
Le previsioni di eventi non hanno senso in quanto gli eventi dipendono dal nostro libero arbitrio, e a maggior ragione occorre dubitare delle previsioni astrologiche che non tengono conto del tema natale individuale, ma che si basano esclusivamente sul segno solare (ad esempio tutti gli Ariete, tutti i Toro, tutti i Gemelli, ecc.).